Sono tantissime. Sono veri e propri strumenti ma non serve la laurea o il dottorato per riceverle. Quindi se uno ha il certificato puo’ comunque mancare delle chiavi. Una di queste chiavi e’ il diletto con cui parlano la molteplicita di genti del pianeta. Viviamo in un mondo di dialetti. Il numero di dialetti e’ troppo alto per contarli. Con la Nonna comunicavo in dialetto anche se lei parlava e capiva perfettamente l’italiano dai suoi tempi scolastici. Oggi Easyjet e’ una compagnia aerea londinese che ha in programma l’uso dei dialetti a bordo dei principali tragitti giornalieri in Italia. Nella pausa pranzo in Hong Kong si parla cantonese se vuoi mangiare in stile e ti vuoi divertire al mercato o nei grandi mall. Tutti gli impiegati sono generazioni di persone cresciute in citta e che apprezzano con gli occhi illuminati di splendore se gli parli la madrelingua. Lepersone adorano essere parlate alla propria anima in un modo e nell’aktro con tutte le diverse chiavi possibili.
In alternativa si puo rimanere stranieri senza chiavi, tuffandosi in un oceano di confusione che cresce e si allarga e non si sa dove sfocia…
Cosa assorbono i tuoi occhi? A volte vediamo una stessa strada o casa ad una stessa ora del giorno, – tutti i giorni- per routine. Questa e’ la mia routine delle sei e mezza di sera.
Ci siamo leggermente spostati verso la periferia ovest della citta’ in una zona circondata da alberi, montagne, sbocco sul mare. Quindi abbiamo comprato due bici di tipo pieghevole che non ingombrano al momento del parcheggio in sala da pranzo. Per ora il tavolo non c’e’ ancora e utilizziamo la custodia del tamboora che e’ enorme e di forma piatta trapezoidale lunga. Ferragosto in ufficio, le vacanze non mi mancano. Non scherzo. Anche se sono cresciuta in un luogo dove le vacanze (estive soprattutto) meritano un rispetto assoluto. La mia mente e’ sempre in vacanza, piu passano i giorni e piu me ne rendo conto. Provate anche voi. Le giornate trascorrono tranquille e moderate, ogni cosa e persona prende il suo posto in maniera corretta e precisa. Godetevi le foto di periferia. A presto!
Le donne nate cancerine hanno una vita profonda e meravigliosa, quando meditano e sono in stato di equilibrio stabile o crescente sanno manifestare tutte le virtu del segno.
Sottilmente sono le persone che tessono la tela invisibile dell’unione familiare. A volte sono devotamente dedicate ai familiari con la loro presenza, altre volte scelgono una dedicazione piu distaccata vivendo le relazioni sempre nel presente. Questo amore per la famiglia spesso diventa anche protezione per la casa, abbellimento e decorazione in stile femminile del luogo in cui accogliere gli altri. Infatti amano circondarsi di bellezza. Vogliono scegliere personalmente vestiti, arredamenti, oggetti e di frequente vengono interpellate per consigliare in merito.
Si affezionano in qualsiasi tipo di relazione e hanno l’abitudine di fare focus sull’aspetto piu semplice e naturale delle persone con cui si trovano a contatto. Le cancerine sanno come conquistare il cuore degli altri, non si sforzano in verita’ ma riescono con spontaneita’ e gioia. Hanno un’atttudine basicamente materna che ispira sicurezza. Difficilmente non vengono lodate o premiate nel lavoro e nelle attivita’ a cui si dedicano.
Amano l’arte e l’educazione, e quando conducono una vita centrata verso l’aspirazione all’assoluto e alla spiritualita, proiettano la loro attenzione verso gli aspetti di base del collettivo, come la cura dei bambini e il sostegno di espressioni artistiche e creative.
La caratteristica lunare del segno porta automaticamente sbalzi di umore che possono essere eliminati o corretti attraverso una buona attenzione.
Amano viaggiare o con la mente o con il corpo. Quando viaggiano con la mente diventano pericolose perche incominciano a sognare posti lontani e a fare progetti mentali che il piu delle volte sono illusori. Col tempo fanno confusione tra realta e sogni fino ad assumere un carattere vacillante ed insicuro. Se invece amano viaggiare col corpo allora si mettono in situazioni in cui questo e’ possibile, trovano il modo per confermare un entrata monetaria stabile che gli permette una certa autonomia materiale. Cercano di rafforzare la parte piu sicura di se stesse e trovano il sistema per amare la realta’ cosi come si presenta senza ricamare storielle e fantasie tutt’intorno. Sogno e realta’ sono una componente fondamentale del cancro, sia nell’uomo che nella donna. Queste dimensioni ne caratterizzano completamente la vita e devono essere chiarite con sincerita e maturita se si desidera un percorso di vita stabile e prospero.
Supportare e’ come l’amore, che se manca allora tutto e’ secco ed inutile. Oggi le persone sono spesso sviate su come supportarsi a vicenda oppure in piu grandi gruppi. A causa dei messaggi confusi dei media o di altre false fonti. Condividere un attivita’ oppure dare il proprio tempo o il proprio denaro non significa supportare. Ad esempio viaggiamo oppure sponsorizziamo un bambino in un altro paese lontano, oppure clikkiamo il blog con un’icona specifica e pensiamo che abbiamo mandato il nostro supporto. Non riusciamo a provare questo sentimento direi del supportare in una maniera piu autentica e profonda. Per esempio incominciamo un bel progetto che coinvolge tante persone e materialmente ne ricaviamo qualcosa di utile, una scuola, un teatro per esempio e poi dopo alcuni anni il progetto svanisce e la scuola viene chiusa e diventa un edificio di uffici. Abbiamo dato il supporto che e’ durato soltanto per quel momento.
Ma il supporto reale e’ veramente sottile e quasi non si puo capire e non si puo esprimere. E’ una qualita’ che fluisce da una persona all’altra e tutti quelli che ne sono coinvolti ne traggono beneficio.
L’altra mattina ho visto le foto di un tremendo terremoto accaduto in Italia e ho realizzato quanto semplici e umili sono queste persone: e’ scritto sulle facce, e’ incredibile. Come un’altra vita adesso. Una nuova vita che comincia. A volte viviamo piu di una vita nello stesso intervallo di tempo e ci troviamo a destreggiarsi tra varie cose e trasformazioni. Gli altri non ci riconoscono piu perche i cambiamenti devono essere veramente forti in certi casi. La zona Italiana in cui la Terra ha tremato non si trova lontana dalla Maiella, una meravigliosa zona ricca di vibrazioni di Boomhi Devi tattwa, di profonda importanza spirituale e storica. Trema anche l’essenza delle persone. Ora diciamo “dai andiamo a livello globale” e l’economia va a ricostruirsi e il mondo intero va a ricostruirsi, questi sono i commenti di tutti i giorni. Qui in Hong Kong ora tutti fanno gli eventi a scopo di beneficenza ora piu che mai. Risorse Umane in ufficio mi hanno chiesto di insegnargli a ballare Bollywood di Slumdog Millionaire per partecipare in un evento di raccolta fondi. arte, denaro, globalita’….tutto si mescola cosi bene solo in confusione. Ora la globalita’ va ad influire proprio come un terremoto che scuote l’essenza e la vulnerabilita’ delle persone. Vedi le loro facce vere e capisci a che cosa servono.
La tendenza dell’India. Cosi smascherante. Qui in Cina troverai persone che sono nate e vissute e lavorato per anni e anni qui e all’improvviso conoscono l’India e iniziano a comportarsi come Indiani: fanno il corso di yoga o si concentrano sulle caratteristiche e gli stili trendy e restano a lungo tempo ignoranti sulle proprie caratteristiche e essenza originali. E’ davvero una cosa affascinante. Il futuro si prospetta brillante e scioccante. Domani.
Da quando rabindranath tagore smosse le teste della gente sul fatto che era necessario un vero e proprio revival culturale e spirituale, nel mondo della danza e del teatro qualcosa anche si smosse. L’arte del Sadir o Sadiatam (oggi conosciuta come danza classica indiana bharatnatyam) e l’arte del Kathakali (teatro e musica) fecero un salto di qualita’ sviluppando molti aspetti importanti. Siamo soprattutto nel sud dell’India, dove le varie performance artistiche erano anche impregnate delle influenze greco-romane, egizio- siriane e potevano esibirsi ovunque ci fosse un luogo adatto all’aperto con delle persone pronte a godersi lo show. Non vi era bisogno di uno stage ma un porticato, una piazzola o un angolo di verde erano gia perfetti per ospitare gli artisti truccati e vestiti in stile.
e’ quello che ho vissuto in un angolo di India decorato con tappeti e strumenti tradizionali in uno stand del festival delle Dragon Boat che come ogni anno a maggio attira qualche migliaio di persone qui ad Hong Kong. danzare cosi all’aperto, in balia della spontaneita’ del tempo, essere pronta non appena un po di folla arriva, essere sempre disponibile all’obiettivo dei fotografi e dei passanti: un’ esperienza che ti arriva dritta nel centro del cuore. Dove la danza trova il suo significato piu bello, piu artistico e piu profondo. Dove diventi uno con chi e’ presente e resti li ferma nella gioia della danza.
Un giorno il maestro comincio’ ad insegnare come scrivere i numeri partendo dall’Uno, che e’ una linea dritta verticale. Tutti gli studenti scrissero alcune pagine di Uno nel quaderno per perfezionare la scrittura di questo segno. Uno dei bambini ne scrisse piu pagine e quando torno’ a casa continuo’ a scrivere fiumi di Uno senza fermarsi: ”Non ho imparato bene, devo ancora apprendere questa lezione”. Anche in classe continuava, mentre gli altri bambini andavano avanti e imparavano gli altri numeri. “Quando avro’ imparato bene allora potro’ andare avanti e scrivere gli altri numeri”. La maestra si preoccupo’ e penso’ che il bimbo non era normale. Anche i genitori si preoccuparono, erano ormai stanchi di vedere il figlio cosi impegnato a scrivere solo Uno: “Siamo stanchi di te, tutti bimbi stanno gia’ scrivendo tutti i numeri mentre tu sei ancora fermo alla pima lezione”. Il bimbo allora non sopportando di vederli dispiaciuti si allontano’ da casa e ando’ a vivere di noci nel deserto.
Dopo qualche tempo ritorno’ e ando’ a visitare la scuola dove incontro’ il maestro. “Gli disse: guarda se ho imparato a scrivere uno; posso scrivere qui sul muro?” E dopo averlo scritto il muro si separo’ in due parti.
Ne sto facendo tanto ultimamente per regalarlo, per risparmiare soldi, per sahaja yoga HK fundrising. Molte mie amiche stanno anche proponendo varie ispirazioni e fragranze, materiali, consigli e libri. Una volta con l’inizio del nuovo anno cinese in quattro abbiamo sperimentato la preparazione di una barra di sapone-shampoo con gli olii ayurvedici dall’India. E’ bellissimo e divertente fare il sapone in casa, e’ come preparare una zuppa con il frullatore e poi metterla a riposare per 24 ore in un contenitore, poi tagliarlo a pezzi o dargli varie forme ed aspettare almeno un mese prima di utilizzarlo sulla pelle. Piu a lungo si aspetta piu il sapone si indurisce. l’ultimo che ho preparato e’ uscito morbido perche ho aggiunto un olio da bagno a base di carote per la prima volta. Gli olii piu basici ed essenziali sono quello di oliva e quello di cocco che riscaldati a circa 90 gradi si mescolano con l’acqua. L’acqua va mischiata con un acido. Si puo usare anche acqua di rose oppure te, camomilla ecc. I dosaggi vanno rispettati il piu possibile anche se poi si puo dare spazio alla sperimentazione mescolando vari olii, essenze, erbe, spezie ecc. E’ proprio come cucinare!
(foto: a sinistra saponette tonde a base di latte di soya e lavanda – a destra profumata al basilico e con semi di sesamo nero.)
Ci rendiamo conto, quindi, che dovete darvi equilibrio, abbassare l’ego: usando la mano, massaggiando, potete abbassarlo, perché nelle vostre mani scorre il flusso; che abbiate blocchi o no, dalle vostre mani fuoriesce il flusso, dalle vostre mani proviene il flusso. Potreste anche non riceverlo da me, ma il flusso è già iniziato, è attivato, ve n’è sempre un po’. Usatelo per massaggiarvi la testa, per abbassare l’ego. Anche per il cuore, non pensateci ma dateglieli (bandhan, ndt), oppure appoggiate la mano su di esso. Dirigete le vibrazioni, ma senza pensare. È questa la cosa importante. Se, mentre le dirigete, pensate, non riuscirete ad indirizzarle, perché la vostra attenzione è coinvolta nel processo mentale. Capite questo punto? Qui il problema è che la gente pensa troppo e parla troppo. Intendo dire che parlano di tutto, sanno tutto; è un’abitudine così dispendiosa pensare e poi parlarne. Qui, a causa dell’ego, chiunque è un re. Adesso, per favore, dite al vostro ego: “Per favore, stai zitto, ora ti conosciamo fin troppo bene”. Cercate di respingerlo indietro il più possibile, talvolta anche con la forza, riportatelo indietro. Cercate di ricondurlo alla sua posizione normale, e vi stupirete che una volta tornato alla normalità, vi sentirete molto più leggeri. Occorre farlo con la mano. Potete usare olio per massaggiare il corpo, se dovete fare massaggi potete anche usare polveri o qualcosa del genere per provocare una frizione minore; ma occorre fare massaggi, dare dei bandhan, espellere (il calore, ndt), oppure usare un limone o anche un’arancia o cose del genere. Cercate di eliminare queste vibrazioni (calde) con questi mezzi e non mediante il pensiero. Non potrete riuscirci pensando. Quando pensate, non avete potere su voi stessi. Vi è una barriera fra voi e lo Spirito, perché pensate con l’ego.