Archivio per Aprile 2008
Il giardino verticale e la magia della nostra terra
In evoluzione, meditazione, mondo on Aprile 26, 2008 at 6:21 pmHanno detto che e’ il primo ad essere stato introdotto qui ad Hong Kong. I designers e gli artisti in citta sono soddisfatti e contenti per questo launching innovativo. Pare che richieda delle cure particolari e soprattutto piante particolari che sanno resistere o crescere in pendenza completa come se abitassero su un altro pianeta. Non sulla terra dove le piante crescono e vivono in una dimensione dal basso verso l’alto. No, qui loro stanno da sinistra verso destra sospese. Come se noi cominiciassimo a camminare coi piedi nel cielo e la testa verso est. Ecco le piante scelte che richiedono una manutenzione minima: Liriope spicata (Lilyturf), Nephrolepis biserrata/ Nephrolepis exaltata (various ferns species), Alternathera veriscolor, Arachis duranensis, Sansevieria trifasciata, e Catharanthus roseus (Common Periwinkle).
Alla base di questi design cosi ultra moderni c’e’ anche il desiderio di cambiare lo stato naturale delle cose, di reinventare la natura. Anche se riusciamo a trovarle delle piante che adorano stare in posizione orizzontale nel giardino verticale pero l’intenzione, il progetto umanistico cdi base per questo tipo di architettura di esterni, qual’e'? Non e’ un progetto completamente umanistico. E’ l’incapacita’ di arrendersi al potere creativo della Madre Terra. In parole semplici.
Ora il giardino verticale e’ stato inaugurato come il primo di una lunga serie di altri che verranno a promuovere un numero sempre in crescendo di aree verdi in citta, dato che Hong Kong in generale e’ fatta di cemento e ferro. Allora era inevitabile riuscire ad escogitare qualcosa per creare un po di verde e tamponare cosi i sensi di colpa per le smodate ed eccessive idee di costruzione che raggiungono livelli di rarita’ eccezionali. Quindi per eliminare questi sensi di colpa vengono ricercati i lati positivi di un giardino del genere:
- le piante utilizzate sono isolanti termici naturali e possono ridurre la temperatura
- possono assorbire i rumori
- possono migliorare la qualita dell’aria (wow sono magiche!)
Ah, se vorreste vedere di persona questo giardino, per favore contattatemi perche sta sotto casa, per coincidenza.
Simbolo di fashion
In ESPERIENZE, Hong Kong, mondo on Aprile 24, 2008 at 5:40 pmIn wikipedia e’ scritto che e’ nato durante il periodo anti-nucleare. Comunque quando l’ho mostrato a jeff o ping kwan (my hubby): Lo conosci sto simbolo? Si – significa fashion – ha risposto. Quindi in Cina possibilmente significa fashion ~~
Come scrivere silenzio in cinese
In Asia, Hong Kong, fotografia, meditazione, mondo on Aprile 23, 2008 at 5:22 pmSpirale in design umano e ambientale
In BEAUTY, artisticamente, mondo on Aprile 21, 2008 at 2:13 pmSembrano essere il soggetto piu amato dai designers attualmente. Della moda, dell’arredo, dei tessuti, dei poster, della pubblicita’, spirali ovunque. Un simbolo accattivante ed eterno, che non finisce mai infatti. Cosi semplice eppure cosi complesso. Interessante da costruire e stupendo da vedere in modi diversi, di dimensioni e lunghezze diverse. La spirale e’ ormai entrata nell’inconscio collettivo qui, ovunque. Ci piace vederla anche se non ne conosciamo il significato vero. E’ come un serpente la spirale. Come se facesse parte del nostro bagaglio di idee e percezioni. L’abbiamo accettata e allora perche non sapere da dove viene? Argomento per un prossimo post… Intanto andiamo a sbirciare.
Interrompere lo stress in ufficio con creativita’ e risorse interne
In ESPERIENZE, Hong Kong, mondo, musica on Aprile 17, 2008 at 2:59 pm
Quando lo stress raggiunge livelli di stabilita’, cioe’ sta sempre li e non si muove, soprattutto in ufficio, allora va bene “smuoverlo” per provocare una breccia nella mente e nei cuori delle persone. A volte andare in palestra o in un beauty center per un massaggio dopo 8 ore di lavoro e’ okey ma l’effetto di benessere dura qualche ora, poi l’indomani si ritorna alla routine e il massaggio resta un ricordo soltanto.
Dove lavoro qui in Hong Kong in collaborazione con i coordinatori di Human Risource e la manager di Traning Department abbiamo incoraggiato e messo in pratica un qualcosa di spontaneo. Un’iniziativa che punta sulle risorse e il talento di tutto il personale. Un impiegato qualsiasi puo mettere a disposizione dei suoi colleghi la propria conoscenza o esperienza ed andare ad incidere sui livelli di attenzione e performance del collettivo.
Quello che abbiamo creato noi e’ stato un Workshop intitolato Stretch&Dance dove 21 persone si sono iscritte per imparare esercizi basici anti stress e passi di danza, con un background musicale appropriato e anche svariato che ho preparato in anticipo. Il risultato e’ stato piu che positivo e alcuni commenti diretti sono stati:
- “Sono entrata con un gran mal di testa, ma quando siamo arrivati alla fine del workshop gia mi era passato. Mi ha fatto benissimo e anche il giorno dopo mi sono sentita proprio bene”
- “Divertente!”
- “Mi sento bene”
- “Possiamo ripeterlo?”
- “Dovremmo farlo ogni due settimane”
Ecco le musiche che hanno accompagnato la sessione:
Strumentale, Brazil – Kenny G
Jambalaya – Lisa Ono
Azulejos – Zephyr
Mitwa – Colonna sonora, Lagaan
Chale Chalo – Colonna sonora, Lagaan
Raag & Ole – Indialucia
Animage Best Simphony – tracks 16 – 17, Miyasaki
Motivi per cui organizzare un workshop del genere all’interno dello stesso ambiente lavorativo (se esiste la disponibilita’ di un’area adeguata).
(foto A.N. soggette a copyright)
Elezioni italiane? Conosciamoci!
In evoluzione, poesia on Aprile 12, 2008 at 9:17 amStavo chattando con Cristian che ora abita in Turchia e con cui abitavamo insieme in una casa collettiva a Bogota. Siamo rimasti in contatto e mi sta chiedendo qualcosa su Berlusconi. Mi sta domandando se in Italia e’ apprezzato, se e’ una persona dharmica ecc. Trascrivo la risposta e come al solito nuovamente un’ispirazione per elaborare qualcosa per il blog:
“ pero no importa el puede serlo, es un test, no importa quen que govierna en este momento, es un test para la poblacion de llegar a intender de ser testigo (no solo los yoguis, todo el mundo tiene que ser testigo de si mismo)
el punto importante no es “como” es Berlusconi, podria ser elejido un otro, seria lo mismo, lo que importa es como los italianos crecen adentro de ellos mismo
el es lo que es, el es si mismo, pero los demas somos nosotros mismos?”
Quindi qual’e’ la cosa importante per una persona che va a votare oppure non va a votare? Non c’e’ differenza. Questa idea che una persona in carica e’ la scelta di un’intera popolazione oppure che un’intera popolazione sono lo specchio di una persona che st ain carica di qualcosa e’ solo un idea, non e’ la verita’. Sarebbe bene considerare il momento di liberare la mente di queste idee che sono solo idee. ma le idee non portano a verita consistenti o eterne. La telecom fece quello spot con Gandhiji che parlava al mondo, e si chiedeva come sarebbe stato adesso il mondo se lui avesse avuto questi mezzi multimediali a disposizione. Probabilmente il mondo sarebbe tale e quale a quello che e’ adesso. Queste idee e domande non fanno la differenza. Berlusconi e’ quello che e’, lui e’ se stesso, per compiere il suo destino deve essere quello che e’, non puo essere diverso. E ognuno di noi dovrebbe fare lo stesso: Essere Se Stesso. Ora se essere se stesso significa essere dolce, gentile, dharmico e via dicendo questo e’ il destino della vita di una persona a deciderlo. Se vogliamo con tutte le nostre forze avere sentimenti buoni e positivi verso gli altri, allora ce li abbiamo e basta. Non discriminiamo tra le persone pensando “questa persona si merita il mio amore e il mio appoggio, questa persona no, quest’altra si, quest’altra no” . Semplicemente amiamo e appoggiamo tutti allo stesso modo. Vado a riportare una poesia di Tukaram (1608-1660) per spiegare meglio.
“Quando il cuore e’ purificato con sincerita allora anche i nemici diventano amici.
Per questo tipo di persone [con cuore pulito] il veleno offertogli diventa nettare e qualsiasi asprezza si trasforma in cosa buona,
le parole dure diventano soavi, qualsiasi dolore uno stato di felicita.
Le fiamme del fuoco diventano fresche.
Lo dissero anche Seneca e Cristo, Conosci te stesso. meglio investire la nostra energia verso questo tipo di conoscenza anziche vedere come fanno gli altri oppure se stanno o non stanno stare in carica. Se non sappiamo noi stessi stare in carica di noi stessi come possiamo capire cosa dovrebbero fare gli altri. E’ naturale, cioe sahaj.
Perche non sappiamo esprimerci con diplomazia e dolcezza tutte le volte (?)
In Asia, BEAUTY, chakras, eventi, evoluzione on Aprile 9, 2008 at 11:47 pmPerche non abbiamo una spinta forte a volere crescere verso traguardi piu elevati e ispirati, verso livelli di personalita’ piu progrediti ed estesi: la prima risposta (al titolo) che mi viene in mente adesso.
Al telefono ho appena saputo che la fiaccola-torcia olimpica e’ partita dalla Grecia per percorrere tutti i peasi che prenderanno parte alle eccezionali Olimpiadi di Beijin. Che emozione. Ma l’emozione ha giocato un tranello nelle persone che in qualche parte europea hanno messo su proteste e design dei cinque cerchi olimpici fatti di metallo, non so se arrugginito oppure nuovo luminoso, della circonferenza di un braccio.
Continuando al telefono: “Mami ma perche non sappiamo comunicare con diplomazia e dolcezza su cose gravi o pesanti?” Lei non aveva una risposta ed e’ rimasta a lungo in silenzio. Anche io. (anche se la risposta esiste pienamente).
[quadro di A.Mucha]
Viaggiare al centro
In ESPERIENZE, mondo, viaggio on Aprile 7, 2008 at 3:55 pmAl centro del tuo essere conosci la risposta; sai cosa sei e sai cosa vuoi [Lao Tzu]
Viaggiamo, impariamo le lingue, leggiamo i libri, chattiamo con amici in altri paesi. Siamo spinti ad espandere il nostro essere, vogliamo avere una personalita’ globale, fatta di un misto di tutto. Ci sentiamo soddisfatti quando riusciamo a comunicare con chi e’ cresciuto in altri posti e ha visto altre cose diverse da quelle che abbiamo visto e vissuto noi. Abbiamo creato gli interscambi culturali, gli stages all’estero, i gemellaggi con associazioni simili ma geograficamente lontane…Tutto questo in nome del progresso che vogliamo raggiungere sia individualmente che nella comunita’.
Quando viaggiamo per prima cosa veniamo a contatto con i vestiti e i cibi di un altro posto. Cominciamo a comprarli, a consumarli, ad esprimere preferenze, a portarceli a casa e a riprodurli/copiarli/imitarli.Ci attacchiamo a queste cose e pensiamo che ora stiamo diventando piu globali, piu tolleranti, piu amabili perche sappiamo apprezzare altre cose che non conoscevamo.
L’integrazione e’ quando il nostro cervello diventa piu integrato. Piu perfetto. Piu funzionante. La cosa piu importante per accedere all’integrazione non e’ mangiare o vestirsi come nell’India o nella Cina tradizionale per esempio. Ci sono persone che hanno viaggiato molto poco rispetto ad altre e mostrano un livello di saggezza ed integrazione molto superiore a quello di altre che hanno “girato il mondo”. Come mai?
Penetrare l’essenza di una nazione e’ assorbire la sua spiritualita’, accostarsi il piu possibile alle sue radici con la nostra personalita in via di sviluppo. Ma lo spirito non conosce stoffe ne’ tessuti, non cibi ne’ libri e poesie, non arte ne’ viaggi. Lo spirito e’ unico e continuo. Si sposta e non si sposta. E’ piu umano che spirituale dovere attraversare i passaggi delle lingue, costumi e storia prima di arrivare al centro.
Musica pura in corpo puro
In India, musica on Aprile 3, 2008 at 5:04 pmLa musica e’ terapeutica e deve essere sperimentata per poterne sentire e notare gli effetti. Non qualsiasi musica produce gli stessi effetti. Ci sono musiche piu benefiche di altre e oggi non e’ affatto difficile scoprirle. Anticamente in India furono scoperte, attraverso l’osservazione della natura da parte di uomini molto creativi e talentuosi, le note musicali, swaras chiamate anche.
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SA dal pavone
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RE dal toro
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GA dalla pecora
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MA dall’airone
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PA dal cuculo
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DHA dal cavallo
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NI dall’elefante
Ci sono organi, ed anche non-organi, di cui il nostro corpo e’ costituito: tessuti, cellule, molecole, energia, movimenti di vibrazioni, piu profondamente andiamo meno possiamo vedere con i nostri occhi ma piu possiamo sentire coi nostri sensi. E’ la scienza della musica che funziona!
Come un albero viene dal seme cosi l’intero mantra evolve dal bija mantra. Quindi i bija mantra sono considerati la sorgente della creazione. [i mantra] sono come i motori che spingono un treno e per questo motivo sono spesso denominati Shakti mantra. (Dott.ssa N. Srivastava)
Quando lavoravo in un ospedale italiano come psicologa al dipartimento di Neuropsichiatria infantile, c’erano programmi di musicoterapia per i piccoli pazienti con lo scopo di riabilitarli alla parola e alla integrazione personale. Oggi la musicoterapia viene utilizzata in setting svariati e conferenze a livello mondiale dove mediic, psicologi, educatori, musicisti, terapisti, antropologi ne discutono gli sviluppi. Questa scienza ha un potenziale grandioso come base per risolvere problemi cruciali nelle nostre comunita in qualsiasi paese sia a livello individuale che collettivo. Tutti noi siamo nati con un sistema sottile. Molte persone lo sanno, molte di piu non hanno ancora questa conoscenza.
Ogni volta che cantiamo una lettera precisa stiamo producendo un movimento vibratorio attorno (e dentro) ai nostri organi, o aree di organi (chakras) che possono essere riassunte in sette: zona pelvica, zona del fegato, zona dello stomaco, zona del cuore, zona del collo, zona occhi, zona cervello.
Ogni petalo in ogni chakra ha una lettera particolare che fu vista e ascoltata dai grandi maestri (Rishis) durante le loro meditazioni. Tali lettere sono impregnate di un potere specifico appartenente a quel determinato chakra e quando vengono cantate danno il risultato desiderato. Questo e’ il potere di quel chakra appunto.
area pelvica
Wa, sha, sha, sa area del fegato Ba, bha, ma, ya, ra, la area dello stomaco Da, dha, na, ta, tha, da, dha, na, pa, fa area cardiaca Ka, kha, ga, gha, ga, cha, chha, ja, za, nya, ta, tha area del collo A, aa, I, ii, u, uu, ru, ruu, lru, lruu, e, ai, o, ou, am, aha area degli occhi Ha, ksha Cervello – centro della testa
(senza pensieri, nessun suono) si puo usare Om o anche le forme pure di: a, la, ta, la, ta, a , la
[nella foto il mio recente acquisto di Mumbai, un harmonium basico per potere cantare le note/swaras ed i suoni dei petali corrispondenti a tutti i chakra]











