Quando lo stress raggiunge livelli di stabilita’, cioe’ sta sempre li e non si muove, soprattutto in ufficio, allora va bene “smuoverlo” per provocare una breccia nella mente e nei cuori delle persone. A volte andare in palestra o in un beauty center per un massaggio dopo 8 ore di lavoro e’ okey ma l’effetto di benessere dura qualche ora, poi l’indomani si ritorna alla routine e il massaggio resta un ricordo soltanto.
Dove lavoro qui in Hong Kong in collaborazione con i coordinatori di Human Risource e la manager di Traning Department abbiamo incoraggiato e messo in pratica un qualcosa di spontaneo. Un’iniziativa che punta sulle risorse e il talento di tutto il personale. Un impiegato qualsiasi puo mettere a disposizione dei suoi colleghi la propria conoscenza o esperienza ed andare ad incidere sui livelli di attenzione e performance del collettivo.
Quello che abbiamo creato noi e’ stato un Workshop intitolato Stretch&Dance dove 21 persone si sono iscritte per imparare esercizi basici anti stress e passi di danza, con un background musicale appropriato e anche svariato che ho preparato in anticipo. Il risultato e’ stato piu che positivo e alcuni commenti diretti sono stati:
- “Sono entrata con un gran mal di testa, ma quando siamo arrivati alla fine del workshop gia mi era passato. Mi ha fatto benissimo e anche il giorno dopo mi sono sentita proprio bene”
- “Divertente!”
- “Mi sento bene”
- “Possiamo ripeterlo?”
- “Dovremmo farlo ogni due settimane”
Ecco le musiche che hanno accompagnato la sessione:
Strumentale, Brazil – Kenny G
Jambalaya – Lisa Ono
Azulejos – Zephyr
Mitwa – Colonna sonora, Lagaan
Chale Chalo – Colonna sonora, Lagaan
Raag & Ole – Indialucia
Animage Best Simphony – tracks 16 – 17, Miyasaki
Motivi per cui organizzare un workshop del genere all’interno dello stesso ambiente lavorativo (se esiste la disponibilita’ di un’area adeguata).
(foto A.N. soggette a copyright)
