robertasia

Archivio per Settembre 2008

Peng Chau: l’isola delle biciclette

In Asia, ESPERIENZE, Hong Kong, mondo, travelogue on Settembre 29, 2008 at 3:43 pm

In realta’ non e’ l’unica senza motori, da queste parti ce ne sono varie. Sono la destinazione preferita del fine settimana per tutti quelli che vogliono scappare dall’aspetto imponente dei grattacieli.

Bastaaaa….e allora: mezz’ora di ferry boat (ogni ora) da Central e si arriva a Peng Chau. Appena attraccati la prima cosa che si nota sono le biciclette depositate in linea e sparpagliate ovunque sul molo.  L’aria e’ fantastica, l’atmosfera completamente rassicurante e tranquilla.

Un unica stradina principale lungo la quale puoi tuffarti nel cielo azzurro e nel mare di panorami diversi a seconda dell’angolatura. Le spiaggie sono poche e diverse, finora ne abbiamo esplorate tre. Quella sul porto e’ la piu lunga e larga, ideale per i bambini, senza scogli ne’ grosse pietre. Camminando lungo il percorso si passa tra le case del villaggio, alcune hanno conservato lo scarrupamiento dell’antichita’ altre invece sono state diligentemente rimodernate e restaurate. Una spiaggia piu rischiosa e’ quella dove sorgono massi  enormi tipo monoliti in miniatura cinese e in cui per accedere a mare sono obbligatorie delle scarpette di gomma. Da questa minuscola spiaggia si puo godere un tramonto spettacolo verso i grattacieli della citta’ e bagnarsi contemporaneamente nei raggi del sole nell’acqua.

 Infine la spiaggia piu bilanciata, per ogni tipo di persona e’ quella di lunghezza media, con roccette di argilla disseminate qua e la utili per una maschera naturale al viso ovviamente. Da qui pescatori intenti in barchetta oppure weekendisti in yacht si riposano.

Questa spiaggia e’ perfetta per qualsiasi tipo di seminari all’aperto, infatti con due tendoni aperti ne abbiamo approfittato. L’ambiente era adatto per introdurre tecniche di pulizia yoga che utilizzano l’acqua salata, il vento e la sabbia.

Se poi verso tardi si vuole cenare, non distante dal porto ci sono un paio di ristoranti tradizionali che servono il riso alla cantonese e le ali di pollo in salsa barbecue, una rinfrescante acqua di pomelo della casa o canna da zucchero. Un altro ristorante in stile western (gli indirizzi non servono, e’ tutto concentrato) vi servira’ pizza e penne alla carbonara squisite fino a mezzanotte sui tavoli all’aperto o al chiuso. Lungo la stradina dei negozietti 2 tappe importanti, uno di fronte all’altro: Celine e la sua famiglia vengono qui solo nel weekend per far prendere aria ai centinaia di pezzi d’epoca dei loro due negozi, uno accanto all’altro: specchiere, lampade, comodini, beauty cases, armadi di un secolo fa di legno rosso dipinti a mano provenienti da Cina o Mongolia. Di fronte invece la fabbrica delle ceramiche dipinte completamente  fatte a mano (pittura e infornatura) dalla signora del posto con casa  e bottega due in uno. Puoi osservarla mentre dipinge tutto il tempo o iscriverti ai suoi corsi di pittura. Una rarita’ incontrare questo genere di artisti in Hong Kong al giorno d’oggi!Inoltre un centro sahaja yoga e’ stato recentemente inaugurato sull’isola per chi ama il benessere fisico e della mente.

Si e’ fatto tardi, ora di ritornare tra i giganti. Peng Chau non va confusa con Ping Chau, un isola disabitata e protetta dal governo completamente diversa il cui travelogue sara’ pronto la settimana prossima! Ad HK e’ (quasi) sempre estate. :)

 

Qawaali: una musica regale

In ESPERIENZE, meditazione, musica on Settembre 29, 2008 at 1:53 pm

Qawaali. Un genere di musica che nasce quasi con la creazione del pianeta, nel senso che l’urdu e’ un linguaggio tra i piu antichi esistenti. In wikipedia e’ scritto persino che le radici dell’urdu si trovano in altri due linguaggi: italiano e turco. La modalita’ con cui un qawaali viene cantato e’ improvvisata. Non c’e’ un testo completo da seguire pari pari, e’ solo l’ispirazione interiore a guidare il cantante. L’ispirazione divina, la sua essenza piu innocente e audace. Ogni volta che in India oppure in altri posti mi ritrovo davanti a queste performance …non si puo descrivere cosa si prova. Anche lo spettatore diventa uno con la musica.

Qawaali fu creato da una famiglia pakistana.

Na to chhalke na ghate jam-e-ishrat kabhi

Aisi tavajjo ka talabgar hun

Mohabbat ki ye lau na phadke na bujhe

(Aisi) munavvar tavajjo ka talabgar hun

Na to chhalke na ghate jam-e-ishrat kabhi

La coppa di nettare che simboleggia la mia coppa ripiena di pura gioia e pace non dovrebbe mai traboccare eccessivamente  di entusiasmo ne’ cedere alla tristezza, dovrebbe essere sempre piena fino all’orlo. Il poeta desidera che tu sviluppi tale attenzione e rimani indisturbato in qualsiasi circostanza. Come il bagliore dell’amore che e’ mesciato dentro di te non si dovrebbe mai estinguere. Sono desideroso di tale speranza illuminante. (dice il poeta nei versi urdu)

ph photopoetry

La luna calante d’autunno dal davanzale

In ESPERIENZE, Hong Kong, fotografia, geografia on Settembre 28, 2008 at 4:34 pm

lo sap lo = 66. Le foto della luna dal piano 66 in un quartiere New Territory della parte nord ovest di Hong Kong. La luna mi guarda mentre bloggo dal divano e allora la catturo per voi. Mi sembra proprio vicina!

Amiche di rete innamorate del mondo… e che sorprendono!

In Hong Kong, mondo, viaggio on Settembre 28, 2008 at 4:12 pm

Cosa può fare la sensibilità attenta e moderna di una donna viaggiatrice?

UNO: creare donneconlavaligia - DCV

DUE:  inserire il link di questo blog insieme a vari altri sul Viaggio in un articolo di Repubblica Viaggi online la settimana scorsa.

Questo paio di cose sono sufficienti per ora. Infatti attraverso i link troverete vari spunti da varie parti nel mondo se volete viaggiare in qualsiasi senso. Se invece volete conoscere altri racconti su Hong Kong ritornate a DCV e ai suoi articoli e fotoreportage a tema: scrivete la parola “radha” nella ricerca ed automaticamente salteranno all’occhio gli articoli dedicati ad HK, come questo, mescolati con altri di tipo orientale.

B    U    O    N          V    I    A    G    G    I    O

Chiacchiere a spirale

In arte on Settembre 25, 2008 at 9:42 am

Amiche che ispirano: Ani & Bollywood dance

In India, amicizia, arte, danza on Settembre 24, 2008 at 7:34 am

Vi presento Anandita, una mia amichetta dolcissima che ho incontrato una volta in Italia e una volta in India. Lei è un gran talento artistico musicale, versatile nelle sue composizioni coreografiche e concertistiche. L’Estate scorsa in Italia ha cantato in assolo un qawwali in presenza di 4000 persone. Attualmente si sta dedicando anche alla diffusione della danza indiana in Colombia dato che abita li con un marito latino. E’ originaria di Kolkata e ha studiato le basi classiche della danza variandole ora nella versione passionale dello stile bollywoodiano. Io studio bharatnatyam che è invece la forma di danza classica piu antica in India ma ogni volta che mi si presenta un occasione per ballare bolly ovviamente non so resistere. Ed infatti anche con Ani abbiamo vissuto stupende scatenate collettive! Potete votare il suo ultimo video tratto semplicemente da una performance con le studentesse che lei segue a Bogotà. Già piu di 3000 persone l’hanno votato portandolo al secondo posto in classifica. Eccolo:

Conversazioni euroasiatiche sulle animazioni disegnate a mano o col digitale

In America, Asia, ESPERIENZE, arte, evoluzione, mondo on Settembre 23, 2008 at 8:47 am

Una conversazione nata con l’uso frequente del laptop con schermo digitale che mi porto un po ovunque tipo quaderno per gli schizzi che mi portavo sempre dietro da quando andavo “all’asilo” :) . Il regista Miyazaki quindi è arrivato in Italia quest’estate per il Film Festival di Venezia e ha presentato Ponyo Ponyo…la pesciolina che si trasforma in bambina e comincia a imparare magicamente e umanamente come si vive in una dimensione terrestre. Ho visto il film la settimana scorsa con sottotitoli in cinese poichè abbiamo trovato il cd nel libro delle sue illustrazioni. Allora: 170 mila illustrazioni fatte interamente a mano! Il direttore giapponese ha confermato in conferenza stampa la sua passione per il disegnare con la matita. La conoscenza completa di TUTTE le tecniche di disegno digitale del momento è talmente vasta che non può essere contenuta in un unico cervello.

Attualmente i risultati delle animazioni fatte al computer si avvicinano dell’80% a quelli che scaturiscono dalla matita. L’innovazione comunque sta andando talmente veloce e precisa che i due tipi di disegno saranno molto vicini se non sovrapposti ad un certo punto. Si sta ricercando persino di creare un pennello digitale con cui dipingere un artwork attraverso lo schermo del pc. Con CorelDRAW X4 io uso la penna che si trova allegata al computer ma  avolte uso anche un pennino spesso come un mignolo di un bambino fatto di osso di mucca con la punta arrotondata e funziona perfettamente.

Riguardo alle fantastiche emozioni a cui gli animi latini, italiani, meridionali, sudamericani ecc ecc spesso fanno riferimento si può dire che attraverso la penna digitale e un laptop che funziona da foglio di carta le emozioni trapelano lo stesso continuamente. Un disegnatore versatile sa usare bene sia il computer che il foglio di carta, che il foglio di riso o la carta di rosa ecc ecc. Tutto quello che il divino mette a disposizione attraverso la natura di queste menti creatrici brillanti di cui siamo fatti & circondati.

La foto in alto è un riferimento ad un autore dell’India che abita in US e lavora per Pixar. Lui dice di aver ricavato questa idea delle teste grandi dall’animazione giapponese e intanto in questo libro  vivacemente colorato mette a disposizione di tutti l’eredità delle meravigliose deità indiane in formato infantile. 

Vi regalo una mooncake

In Asia, Hong Kong, famiglia, mondo on Settembre 17, 2008 at 2:08 am

 Festival d’Autunno (appena passato). Dolce, ecologico e familiare. La luna piena e’ rotonda, rappresenta linearità e completezza dei rapporti umani, le famiglie si trovano per un pranzo, una cena e una passeggiata insieme. Sabato, domenica e lunedi, il primo giorno la luna si cerca, il secondo giorno si guarda e il terzo giorno si insegue. Gli uffici sono chiusi. Le mooncake morbide ti ricordano di rendere il tuo carattere altrettanto dolce e ammorbidito, senza spigoli e parti ruvide. Meglio aspirare alla calma, all’attenzione, alla freschezza e all’amore in qualsiasi momento.

Il cielo sopra HK (tramonto oggi)

In Uncategorized on Settembre 15, 2008 at 3:22 pm

con l’aereo in alto a destra che va ad atterrare in aeroporto.

Dopo un pomeriggio trascorso in spiaggia tra una nuotata e una sonnecchiata

la vista totalmente divina del cielo verso casa mi ha del tutto risvegliata 

Percussioni sahaj spontanee

In Uncategorized on Settembre 13, 2008 at 9:45 am

Riprese di 2 anni fa :)

Blu puro & italiano

In Italia, fotografia on Settembre 13, 2008 at 9:43 am

Intervista a mio marito sui prodotti fatti a mano cinesi

In America, Asia, China, ESPERIENZE, arte, economia, evoluzione on Settembre 10, 2008 at 1:22 pm

Seduti comodamente in un ristorante casual giapponese davanti a piatti orientalizzati: pizza biscottata al tonno, maccheroni con scampetti alla crema. hamburgher, insalata ecc: sono stanca per la giornata taanto leeenta ma mi riprendo subito e intraprendo una intervista con un cinese doc seduto e rilassato di fronte a me.

radha: Pensi che un giorno il mercato cinese si spostera’ completamente sui prodotti fatti a mano anziche quelli fatti con le macchine in serie?

ping kwan: Non e’ facile. Il mercato ha le sue regole e deve rispondere ai bisogni delle persone. Nella produzione esiste un livello in cui le cose fatte a mano e le cose fatte con le macchine si incontrano sullo stesso punto. Non e’ un livello di qualita’ ma un livello di proporzione tra la qualita e il prezzo. Ci sono due motivi che impediscono al momento che Cina vada nella direzione dell’handcraft: 1. e’ che la maggiorparte della  gente va per le cose a poco prezzo, le preferisce e quindi il mercato risponde ai suoi bisogni. 2. Siamo troppe persone sull’intero pianeta. Per avere una Cina completamente dedita al lavoro fatto a mano, la popolazione mondiale dovrebbe ridursi di una consistevole percentuale. Se fossimo di meno il mercato dell’handicraft si svilupperebbe piu rapidamente e molte sarebbero le persone che lo apprezzerebbero.

r: I cinesi sembrano cosi intelligenti: perche non capiscono (le mie domande molto infantili come al solito :) che potrebbero esportare tanti buoni prodotti di valore fatti a mano?

pk: Non e’ una questione cinese, e’ piu una questione umana. Gli esseri umani hanno un desiderio illimitato di possedere cose. Piu ne ottengono e piu ne vogliono avere. Per questo motivo il mercato di massa risponde molto velocemente a tutti iloro bisogni che sono incontrollati e insaziabili.

r: Sono sorpresa dal fatto che il patrimonio artistico cinese e’ molto vasto ma sembra davvero poco sfruttato bene. sara’ che i cinesi stessi hanno perso questa abilita’ artistica di esprimersi? cosa che invece non ho osservato in Europa per esempio. 

pk: Non e’ una cosa collegata all’arte. I cinesi erano molto poveri e puri interiormente ma i valori occidentali li hanno soggiogati e deviati. Se ad esempio tu non hai mai assaggiato un gelato e un giorno arriva qualcuno con un gelato per te. Il gelato ti piace e non dimenticherai il suo gusto quindi farai di tutto per poterlo ottenere anche tu. E’ successo questo. Gli americani sono arrivati per esempio e hanno mostrato i comfort di una casa grande, quindi i cinesi hanno cominciato a desiderare una casa grande…

r: ma come, Cina, la roccaforte secolare del dharma e della forza interiore, come e’ possibile farsi illudere cosi tanto ? perche non hanno tenuto duro invece di farsi deviare cosi tanto?

pk: E’ parte della natura umana essere cosi. Non erano consapevoli del tesoro che avevano e ora lo stanno perdendo. La cosa piu importante adesso e’ risvegliarsi e realizzare tutto questo. In questi ultimi 3 anni sembra che molte piu persone si stanno “risvegliando” rapidamente ma devono essere ancora di piu!

[il gioco finisce qui per ora] :)

Post lunch: perchè HK è hot

In Asia, Hong Kong on Settembre 9, 2008 at 8:41 am

Appena ritornata dal lunch con cinque colleghi. Una o due volte alla settimana ci incontriamo aldifuori dei nostri bei cubicoli. HK inquesto periodo è estivamente ed enormemente calda e quindi anche molti caratteri si riscaldano perdendo anche quel poco di apparenza cool che avevano. E’ molto facile rompere gli equilibri e sembra difficile per molti mantenere la freschezza della calma che in qualsiasi momento non guasta. Per esempio oggi attraverso una conversazione super-hot si sono delineate altre caratteristiche di Hong Kong, la HK super-hot:

  • la macchina del sistema pensioni non esiste. La generazione anziana infatti abita in case minuscole in con gruppi familiari di anche 10 persone, non riceve nessun sussidio pensionistico. Molte donne anziane lavorano in città raccogliendo tutti i rifiuti di cartone con l’aiuto di carrelli di metallo, formano poi delle pile che vengono infine schiacciate e (riciclate?). Anche i giovani che lavorano al momento qui non hanno la possibilità di versare una parte del salario per una futura eventuale pensione.
  • le ragazze incinte che abitano non in HK vengono in città solo per i mesi che servono per far nascere il bambino poiche questo automaticamente riceverà un passaporto di HK che “al momento” sembra essere uno dei piu validi per ricevere “al momento” istruzione di marca e altri vantaggi che un passaporto Made in China non può ottenere. La storia della mia collega cinese Margarita la cui prima figlia è nata all’estero e viene considerata qui come una straniera in qualsiasi tipo di procedimento legislativo poichè non ha un passaporto Made in HK.
  • i bambini in città sono troppi per il numero di scuole esistente. La maggiorparte di loro deve sempre sostenere almeno due o tre interviste-test prima di essere ammesso in una scuola. In città sono stati organizzati corsi gratuiti per aiutarli a superare i complicati e seri test di ammissione.
  • questo fine settimana ad HK ci sono state le elezioni del consiglio legislativo. A sentire in giro sembra che nessuno abbia votato. La parte legislativa è completamente manovrata dal governo centrale cinese. Da quando sono qui non capisco perchè i cinesi di HK continuano a utilizzare la parola democrazia come se fosee una cosa tanto brillante e interessante. Per me che non sono nata e cresciuta qui è totalmente evidente il clima di discriminazione in cui è assorbita questa città. La discriminazione è la cosa piu hot che esiste ad HK.

Rondini su Pechino

In Asia on Settembre 6, 2008 at 9:51 am

Kroati

In ESPERIENZE, famiglia, geografia, mondo, viaggio on Settembre 5, 2008 at 4:29 am

Croati. Croazia.

persone amorevoli dal cuore fragrante.

introspettive e semplici. artisctiche e filosofiche. indipendenti e fiere.

nobili d’animo e anche selvagge. intelligenti e illuminate. pensano all’avanguardia. possono imparare piu lingue.adattibili e socievoli. robusti e raffinati.

I leopardi sulla luna? Come rovinare un intero documentario

In mondo on Settembre 2, 2008 at 2:48 pm

Abbiamo appena finito di guardare un documentario da uno dei dvd della serie Pianeta Terra di BBC. Una serie di interviste di persone coinvolte a livelli ravvicinati con l’estinzione della specie di un numero sconfinato  di animali. Tra loro una donna creatrice di progetti mirati appunto alla salvaguardia di speci animali ospitate nello zoo americano presso cui lavora: “noi qui congeliamo il DNA perche non si sa mai tra 5o anni per esempio, tanto per dire un periodo, qualcuno potrebbe dire <oh questa specie si e’ estinta ed ora che facciamo? aha spetta che abbiamo il DNA congelato, possiamo creare lo stesso animale> e creare l’animale che si era estinto e per esmpio farlo rivivere su un altro pianeta, non so, sulla Luna per esempio“. Un discorso completament escollegato e senza senso insomma. E la BBC si ritrova l’intero documentario rovinato per un intero commento senza testa ne coda.

Ma ecco un super video dedicato ai leopardi e chi non ha senso comune anche si estinguera’ col tempo: XX

Show di fiori (2006)

In Asia, Hong Kong, fotografia, mondo on Settembre 2, 2008 at 2:13 pm