Un articolo che trasporto qui dall’altro blog:
L’altra mattina ho visto le foto di un tremendo terremoto accaduto in Italia e ho realizzato quanto semplici e umili sono queste persone: e’ scritto sulle facce, e’ incredibile. Come un’altra vita adesso. Una nuova vita che comincia. A volte viviamo piu di una vita nello stesso intervallo di tempo e ci troviamo a destreggiarsi tra varie cose e trasformazioni. Gli altri non ci riconoscono piu perche i cambiamenti devono essere veramente forti in certi casi. La zona Italiana in cui la Terra ha tremato non si trova lontana dalla Maiella, una meravigliosa zona ricca di vibrazioni di Boomhi Devi tattwa, di profonda importanza spirituale e storica. Trema anche l’essenza delle persone. Ora diciamo “dai andiamo a livello globale” e l’economia va a ricostruirsi e il mondo intero va a ricostruirsi, questi sono i commenti di tutti i giorni. Qui in Hong Kong ora tutti fanno gli eventi a scopo di beneficenza ora piu che mai. Risorse Umane in ufficio mi hanno chiesto di insegnargli a ballare Bollywood di Slumdog Millionaire per partecipare in un evento di raccolta fondi. arte, denaro, globalita’….tutto si mescola cosi bene solo in confusione. Ora la globalita’ va ad influire proprio come un terremoto che scuote l’essenza e la vulnerabilita’ delle persone. Vedi le loro facce vere e capisci a che cosa servono.
La tendenza dell’India. Cosi smascherante. Qui in Cina troverai persone che sono nate e vissute e lavorato per anni e anni qui e all’improvviso conoscono l’India e iniziano a comportarsi come Indiani: fanno il corso di yoga o si concentrano sulle caratteristiche e gli stili trendy e restano a lungo tempo ignoranti sulle proprie caratteristiche e essenza originali. E’ davvero una cosa affascinante. Il futuro si prospetta brillante e scioccante. Domani.
E’ così…il terremoto squote tutto soprattutto le coscienze e gli Spiriti…uno se la prende con il fato, con la Natura maligna o con Dio…non potrebbe avere un significato? Non vorrei risultare insensibile,ho parenti terremotati e tutti hanno vissuto soprattutto il senso di smarrimento, di perdita di certezze, di riflessione. Forse in una società che ciecamente corre verso l’autodistruzione certe cose sono una dolorosa necessità.
anche io penso che sono una necessita’ a livello molto sottile. alcuni capiscono, altri no.
Quant’è bella questa canzone! mi piace tantissimo il fatto che si sono riuniti così tanti artisti, da’ un esempio di collettività che manca spesso in Italia; mafiosi e corrotti sono spesso più uniti delle brave persone, bisogna mettere da parte le proprie spigolosità, i personalismi, per unirsi in un unico grande corpo, capace di trasformare il mondo…
chi canta “del maestrale” a 1.07?
anch’io penso questi eventi sono una dolorosa necessita per aprire meglio i nostri occhi/cuori…
e’ vero che i corrotti sono piu uniti dei non corrotti,e’ tristemente verissimo.dobbiamo fare qualcosa…
hanno detto [la tua mamma, la tua patria da ricostruire]… il culto della mamma e’ cosi spontaneo e infondo pervade tutto in Italia. non saprei in quale altro paese e’ cosi come in Italia.
del maestrale…è la voce di Eugenio Finardi…direi…