Una conversazione nata con l’uso frequente del laptop con schermo digitale che mi porto un po ovunque tipo quaderno per gli schizzi che mi portavo sempre dietro da quando andavo “all’asilo” . Il regista Miyazaki quindi è arrivato in Italia quest’estate per il Film Festival di Venezia e ha presentato Ponyo Ponyo…la pesciolina che si trasforma in bambina e comincia a imparare magicamente e umanamente come si vive in una dimensione terrestre. Ho visto il film la settimana scorsa con sottotitoli in cinese poichè abbiamo trovato il cd nel libro delle sue illustrazioni. Allora: 170 mila illustrazioni fatte interamente a mano! Il direttore giapponese ha confermato in conferenza stampa la sua passione per il disegnare con la matita. La conoscenza completa di TUTTE le tecniche di disegno digitale del momento è talmente vasta che non può essere contenuta in un unico cervello.
Attualmente i risultati delle animazioni fatte al computer si avvicinano dell’80% a quelli che scaturiscono dalla matita. L’innovazione comunque sta andando talmente veloce e precisa che i due tipi di disegno saranno molto vicini se non sovrapposti ad un certo punto. Si sta ricercando persino di creare un pennello digitale con cui dipingere un artwork attraverso lo schermo del pc. Con CorelDRAW X4 io uso la penna che si trova allegata al computer ma avolte uso anche un pennino spesso come un mignolo di un bambino fatto di osso di mucca con la punta arrotondata e funziona perfettamente.
Riguardo alle fantastiche emozioni a cui gli animi latini, italiani, meridionali, sudamericani ecc ecc spesso fanno riferimento si può dire che attraverso la penna digitale e un laptop che funziona da foglio di carta le emozioni trapelano lo stesso continuamente. Un disegnatore versatile sa usare bene sia il computer che il foglio di carta, che il foglio di riso o la carta di rosa ecc ecc. Tutto quello che il divino mette a disposizione attraverso la natura di queste menti creatrici brillanti di cui siamo fatti & circondati.
La foto in alto è un riferimento ad un autore dell’India che abita in US e lavora per Pixar. Lui dice di aver ricavato questa idea delle teste grandi dall’animazione giapponese e intanto in questo libro vivacemente colorato mette a disposizione di tutti l’eredità delle meravigliose deità indiane in formato infantile.
Seduti comodamente in un ristorante casual giapponese davanti a piatti orientalizzati: pizza biscottata al tonno, maccheroni con scampetti alla crema. hamburgher, insalata ecc: sono stanca per la giornata taanto leeenta ma mi riprendo subito e intraprendo una intervista con un cinese doc seduto e rilassato di fronte a me.
radha: Pensi che un giorno il mercato cinese si spostera’ completamente sui prodotti fatti a mano anziche quelli fatti con le macchine in serie?
ping kwan: Non e’ facile. Il mercato ha le sue regole e deve rispondere ai bisogni delle persone. Nella produzione esiste un livello in cui le cose fatte a mano e le cose fatte con le macchine si incontrano sullo stesso punto. Non e’ un livello di qualita’ ma un livello di proporzione tra la qualita e il prezzo. Ci sono due motivi che impediscono al momento che Cina vada nella direzione dell’handcraft: 1. e’ che la maggiorparte della gente va per le cose a poco prezzo, le preferisce e quindi il mercato risponde ai suoi bisogni. 2. Siamo troppe persone sull’intero pianeta. Per avere una Cina completamente dedita al lavoro fatto a mano, la popolazione mondiale dovrebbe ridursi di una consistevole percentuale. Se fossimo di meno il mercato dell’handicraft si svilupperebbe piu rapidamente e molte sarebbero le persone che lo apprezzerebbero.
r: I cinesi sembrano cosi intelligenti: perche non capiscono (le mie domande molto infantili come al solito che potrebbero esportare tanti buoni prodotti di valore fatti a mano?
pk: Non e’ una questione cinese, e’ piu una questione umana. Gli esseri umani hanno un desiderio illimitato di possedere cose. Piu ne ottengono e piu ne vogliono avere. Per questo motivo il mercato di massa risponde molto velocemente a tutti iloro bisogni che sono incontrollati e insaziabili.
r: Sono sorpresa dal fatto che il patrimonio artistico cinese e’ molto vasto ma sembra davvero poco sfruttato bene. sara’ che i cinesi stessi hanno perso questa abilita’ artistica di esprimersi? cosa che invece non ho osservato in Europa per esempio.
pk: Non e’ una cosa collegata all’arte. I cinesi erano molto poveri e puri interiormente ma i valori occidentali li hanno soggiogati e deviati. Se ad esempio tu non hai mai assaggiato un gelato e un giorno arriva qualcuno con un gelato per te. Il gelato ti piace e non dimenticherai il suo gusto quindi farai di tutto per poterlo ottenere anche tu. E’ successo questo. Gli americani sono arrivati per esempio e hanno mostrato i comfort di una casa grande, quindi i cinesi hanno cominciato a desiderare una casa grande…
r: ma come, Cina, la roccaforte secolare del dharma e della forza interiore, come e’ possibile farsi illudere cosi tanto ? perche non hanno tenuto duro invece di farsi deviare cosi tanto?
pk: E’ parte della natura umana essere cosi. Non erano consapevoli del tesoro che avevano e ora lo stanno perdendo. La cosa piu importante adesso e’ risvegliarsi e realizzare tutto questo. In questi ultimi 3 anni sembra che molte piu persone si stanno “risvegliando” rapidamente ma devono essere ancora di piu!
Questo e’ uno dei tanti argomenti “trendy” dei nostri metodi educativi. Ho sentito qui ad HK alcune insegnanti che amano inserire “la paura” come tema principale tra tanti altri per organizzare una serie di lavori d’arte e di filmografia semplice. Ma questa tendenza e’ cominciata piu che altro in Europa ed in America e poi e’ stata esportata ad altri paesi. Eppure se chiedo a mio marito che ha studiato alle scuole elementari pubbliche cinesi che cos’e’ la paura ricevo una risposta basata sugli anni piu moderni e non su quelli infantili. Neanche io in Italia ho mai studiato “le paure” e potrei anche confermare che non sono una persona paurosa. Anzi con un livello di sicurezza interiore elevato come gia dimostrato in svariatissime circostanze (sin dai primi anni di vita )
Ma ritornando ai nostri bambini e alle nostre scuole nazionali ed internazionali siamo davvero sicuri che studiare la paura conduca i piccoli verso uno sviluppo solido della propria forza e stabilita interiore? La verita in fondo la sappiamo tutti, genitori, maestre, educatori e psicologi. Ormai in questi tempi attuali e’ sempre piu chiaro che la paura non esiste, le paure sono miti che vagheggiano sotto varie forme nella nostra mente e quello che stiamo facendo non e’ altro che trasmettere questi miti anche ai piu piccoli con il pretesto dell’educazione.
Questo tipo di introspezione dovrebbe essere affrontato una volta per tutte durante la discussione dei metodi e degli obiettivi.
Inoltre il numero delle coppie di genitori stabilizzati e sicuri di se e’ in crescita continua e per loro mandare i bambini in una scuola dove le paure sono un argomento di discussione costante e reale sarebbe un po come mandarli a vivere una fiction. Si tratta anche di capire se i lavoretti educativi vogliono rispecchiare la realta oppure i miti, oppure entrambi e marcarne la differenza. Quest’ultima opzione aiuterebbe senz’altro i piccoli a sviluppare un forte senso di discriminazione e capacita di scelta sempre piu immediata tra cio che e’ sbagliato e cio che e’ giusto.
Altri post piu approfonditi sull’argomento verranno senz’altro trattati qui in Ghirlanda.
Questo video e’ di quando con Tatiana abbiamo fatto delle interviste di persone che hanno descritto gli effetti benefici personali di Sahaja Yoga. Alcuni ne hanno parlato in inglese, altri in francese, spagnolo e brasiliano. Abbiamo cercato di coinvolgere nei testimonials persone di tutte le eta’ dai 15 ai 50 anni piu o meno per potere dare un idea un po vasta di come la meditazione puo incidere positivamente a vari livelli. Sentite un po:
Consideriamo la politica e l’economia dei paesi…tutti questi sistemi hanno un problema di base nella loro essenza. Se voi conoscete l’essenza delle cose allora diventa semplice capire come funzionano. Se voi risvegliate l’energia spirituale delle persone, esse diventeranno fisicamente, mentalmente ed emozionalmente benevolenti.
Per primo, consideriamo la democrazia. Cio’ che e’ essenzialmente sbagliato e’ che e’ orientata verso il denaro, non verso lo spirito. Alla fine tutto diventa commercializzato perche’ basicamente il problema sta costruito dentro. Per secondo consideriamo il comunismo. Il problema e’ che e’ orientato verso il potere, e l’essenza di cio’ e’ che esso diventa talmente opprimente che una persona puo’ perdere il suo controllo e diventare crudele e tirannica, come e’ successo a Stalin.Per terzo consideriamo la legge umana. C’e’ un problema basico innato nella legge umana: il sistema giuridico che e’ basato su idee fondamentali prese dal sistema di valori umani. Il sistema di valori umani e’ appropriatamente costruito dentro di noi. Come il carbonio ha quattro proprieta’, cosi’ gli esseri umani hanno dieci proprieta’ costruite dentro di se’ stessi. Quando noi attuaiamo contro queste proprieta’ o cerchiamo di distruggerle o misurarle allora commettiamo qualcosa che e’ illegale in nome della natura, in nome dell’umanita’. Per cui il problema basico delle leggi umane e’ che gli esseri umani non sono illuminati perche’le loro dieci proprieta’ non sono illuminate, e cosi’ le leggi umane non sempre sono basate su queste leggi naturali, queste leggi della natura.A meno che queste proprieta’ non siano illuminate, qualsiasi tipo di religione le persone seguano, qualsiasi libro leggano, qualsiasi cosa buona cerchino di fare, qualunque siano le loro grandi idee sulla pace, la non-violenza ecc. il problema rimarra’ perche’ queste proprieta’ costruite dentro non sono ancora illuminate.
L’essenza dei tempi moderni e’ che noi tutti dobbiamo essere illuminati, essere coscienti di noi stessi e coscienti degli altri nel nostro sistema nervoso centrale. Cosi’ quando gli uomini diventano illuminati queste proprieta’ si risvegliano e voi sapete assolutamente cio’ che e’ giusto e cio’ che e’ sbagliato: cio’ che e’ proprio e cio’ che e’ inadeguato. Voi cominciatea vivere una vita che e’ umana, bilanciata, felice e salutare.Gli esseri umani non sono esseri ignobili. L’umanita’ e’ l’epitome di tutta l’evoluzione. Il problema e’ l’ignoranza. Nell’ignoranza una corda puo’ essere scambiata per un serpente. A meno che non c’e’ luce voi non potete veder la corda. Cosi’ per gli uomini, se qualcuno puo’ spostare le nuvole, la luce dello Spitito apparira’. [Nirmala Srivastava, 1990]
I fondatori lo sapevano bene che il concetto di liberta era fragile e poteva essere minato facilmente. Erano preoccupati dei pericoli successivi. Dato che ora entriamo nel nuovo secolo, e’ il momento opportuno per ritornare ai principi su cui si basa una societa libera. Riguardo al futuro Jefferson scrisse: “Si, abbiamo prodotto una repubblica quasi perfetta. Ma loro la manterranno? Oppure nel godere l’abbondanza perderanno il ricordo di liberta? Abbondanza materiale senza carattere e’ il cammino verso la distruzione. Quei “loro” siamo “noi” e il futuro e’ “adesso”.Jefferson sapeva che la liberta avrebbe prodotto “abbondanza” e con “l’abbondanza materiale” e’ facile dimenticare la responsabilita’ che i cittadini di una societa libera devono assumersi se liberta e prosperita devono continuare. L’elemento chiave per la sopravvivenza della Repubblica e’ per Jefferson il “carattere” delle persone, qualcosa che nessuna serie di leggi puo instillare. Il quesito oggi non riguarda l’abbondanza, ma il carattere, il rispetto per gli altri per la loro liberta e proprieta. E’ il carattere delle persone che determina il ruolo proprio del governo in una societa libera.Allo stesso mdo Samuel Adams ha avvisato le generazioni future. Lui ha parlato di “buone maniere”come l’ingrediente vitale di cui ha bisogno una societa libera per sopravvivere. Adams ha detto: “Ne’ la piu saggia delle Costituzioni ne’ le piu sagge delle leggi assicureranno liberta e felicita alle persone le cui maniere sono universalmente corrotte”.Il messaggio e’ chiaro, se perdiamo il nostro amore per la liberta e le nostre maniere diventano corrotte, il carattere e’ perso e cosi anche la Repubblica.Ma il carattere e’ determinato dalla volonta libera e dalla scelta personale di ognuno di noi individualmente. Il carattere puo essere restaurato oppure naufragare in un capriccio. La scelta e’ solo nostra e i leaders dovrebbero mostrare il cammino. [Ron Paul, Candidato a Presidente in America, 2008]
Per l’aspetto spontaneo di quello che accade. Per la pace dentro e Madre terra che la emana. Per le persone di mente, cioe cuore, aperta. Per tutti gli altri. Per chi medita e per chi non ha ancora provato. Per chi ha viaggiato e viaggia ancora.