robertasia

Archivio per la categoria ‘arte’

Danzando alle radici della danza

In ESPERIENZE, Hong Kong, arte, danza on Giugno 4, 2009 at 9:26 am

radhe-radheDa quando rabindranath tagore smosse le teste della gente sul fatto che era necessario un vero e proprio revival culturale e spirituale, nel mondo della danza e del teatro qualcosa anche si smosse. L’arte del Sadir o Sadiatam (oggi conosciuta come danza classica indiana bharatnatyam) e l’arte del Kathakali (teatro e musica) fecero un salto di qualita’ sviluppando molti aspetti importanti.  Siamo soprattutto nel sud dell’India, dove le varie performance artistiche erano anche impregnate delle influenze greco-romane, egizio- siriane e potevano esibirsi ovunque ci fosse un luogo adatto all’aperto con delle persone pronte a godersi lo show. Non vi era bisogno di uno stage ma un porticato, una piazzola o un angolo di verde erano gia perfetti per ospitare gli artisti truccati e vestiti in stile. 

e’ quello che  ho vissuto in un angolo di India decorato con tappeti e strumenti tradizionali in uno stand del festival delle Dragon Boat che come ogni anno a maggio attira qualche migliaio di persone qui ad Hong Kong. danzare cosi all’aperto, in balia della spontaneita’ del tempo, essere pronta non appena un po di folla arriva, essere sempre disponibile all’obiettivo dei fotografi e dei passanti: un’ esperienza che ti arriva dritta nel centro del cuore. Dove la danza trova il suo significato piu bello, piu artistico e piu profondo. Dove diventi uno con chi e’ presente e resti li ferma nella gioia della danza.

Sapone fatto in casa: come cucinare!

In BEAUTY, ESPERIENZE, arte, economia on Maggio 11, 2009 at 2:21 am

soapp

Ne sto facendo tanto ultimamente per regalarlo, per risparmiare soldi, per sahaja yoga HK fundrising. Molte mie amiche stanno anche proponendo varie ispirazioni e fragranze, materiali, consigli e libri. Una volta con l’inizio del nuovo anno cinese in quattro abbiamo sperimentato la preparazione di una barra di sapone-shampoo con gli olii ayurvedici dall’India. E’ bellissimo e divertente fare il sapone in casa, e’ come preparare una zuppa con il frullatore e poi metterla a riposare per 24 ore in un contenitore, poi tagliarlo a pezzi o dargli varie forme ed aspettare almeno un mese prima di utilizzarlo sulla pelle. Piu a lungo si aspetta piu il sapone si indurisce. l’ultimo che ho preparato e’ uscito morbido perche ho aggiunto un olio da bagno a base di carote per la prima volta. Gli olii piu basici ed essenziali sono quello di oliva e quello di cocco che riscaldati a circa 90 gradi si mescolano con l’acqua. L’acqua va mischiata con un acido. Si puo usare anche acqua di rose  oppure te, camomilla ecc. I dosaggi vanno rispettati il piu possibile anche se poi si puo dare spazio alla sperimentazione mescolando vari olii, essenze, erbe, spezie ecc. E’ proprio come cucinare!

(foto: a sinistra saponette tonde a base di latte di soya  e lavanda – a destra profumata al basilico e con semi di sesamo nero.)

 

 

 

 

Primavera tropicale

In arte on Maggio 6, 2009 at 6:30 am

e’ la mia prima collezione di orecchini. Ispirata alla stagione tropicale umida e soleggiata di hong kong. Ogni paio e’ fatto a mano con largo uso di argento 925, cristallini swarosky, laccetti di cuoio, vetrini soffiati tipo Murano, perline di vetro o plastica o rame o terracotta smaltata, pietre semidure cinesi. La collezione riflette i colori della chitta (o citta’ ?) cinese, i suoi caratteri nativi e sofisticati. E’ stata interamente venduta al Seminario nazionale di Sahaja yoga in Shengzen durante il primo weekend di maggio per supportare l’artigianato locale e i programmi sahaja.

Cu Cina mediterranea: un ricettario musicale

In Hong Kong, Italia, arte, medicina cinese, ricette on Marzo 24, 2009 at 7:14 am

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I miei esperimenti in cucina abbinati a ritmi musicali diversi. enjoy it :)

teatro, delizie e musica di strada: dove varie forme di arte trovano il proprio posto: ingredienti & sapori, versi poetici, video musicali per chi si siede a tavola e ama gustare un po di tutto  ~ love ~ r.

Primavera 2009 ~ pura moda

In arte, moda, mondo on Marzo 24, 2009 at 6:04 am

Spiaccicatevi di colori e diventate come scimmie

In Asia, arte on Marzo 10, 2009 at 3:14 pm

FELICE     HOLI     A Voi.  come ve la passate? Gia sapete tutto su questa celebrazione, non vi resta che viverla.

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Canadesi ricercatori della verita

In ESPERIENZE, Hong Kong, India, arte, eventi, musica, poesia on Marzo 2, 2009 at 4:14 am

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Canada attrae davvero personalita incredibili in ogni senso. Ora stiamo lavorando ad una nuova performance la cui produzionne e’ una mente canadese proveniente da Vancouver. Sara’ una fusion di danze di tipo classico indiano (bharatnatyam) e contemporaneo, intervallate da circa nove poesie di Rabindranath Tagore recitate ed accompagnate da musica on stage, sarod e tabla. Un qualcosa di puramente spirituale che vuole spiegare la ricerca umana della proria essenza e dell’illuminazione interiore.

Questo tipo di tema, copione, sta attraendo sempre piu persone in tutti i campi artistci. Guardatevi intorno, e’ vero?

Cogli questo piccolo fiore
e prendilo. Non indugiare!
Temo che esso appassisca
e cada nella polvere.

Non so se potra’ trovare
posto nella tua ghirlanda
ma onoralo con la carezza compassionevole
della tua mano – e coglilo.

(tagore)

I hope you race and end up with grace

In arte, musica on Febbraio 2, 2009 at 9:39 am

La chitarra di kaori muraji

In arte, giappone, meditazione, musica on Gennaio 12, 2009 at 7:00 am

E l’album spagnoleggiante Viva! Rodrigo della stessa musicista  e’ uno sfondo musicale perfetto per le vostre serate a casa con amici

Mood festiva

In arte on Dicembre 11, 2008 at 4:53 pm

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Chi punta sull’arte si salva!

In BEAUTY, ESPERIENZE, Italia, arte, evoluzione on Dicembre 6, 2008 at 5:11 am

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In uno scenario cosi nitido come quello che adesso ci circonda ovunque andiamo, e dove si vede bene la distinzione tra quelli che sono totally lost e quelli che stanno lavorando per stare al centro, ecco che l’ARTE gioca un ruolo proprio decisivo. E l’Italia ne sa qualcosa di certo, con il suo iperprofondo patrimonio artistico che arriva nelle radici piu inoltrate del genoma dell’intero genere umano. Italia che stabilizza la dimensione artistica all’interno dei confini geografici del mitico stivale e Italia che esporta e spinge le vibrazioni che profumano di bellezza pura verso altri punti del pianeta.

Le personalita artistiche hanno una chance in piu perche l’arte vera conosce le vibrazioni divine e le proietta, le fa circolare, le nutre, le medita, le ama. Chi punta sull’arte conosce un’ancora di salvezza ineguagliabile e deve soltanto continuare a spingere verso quella direzione ogni momento. Abiteremo in un mondo pervaso della luce artistica dove unioni e collaborazioni piu importanti verranno stimolate e solidificate. E’ il mio mondo e anche il vostro mondo. La cosa piu cool e’ che e’  il nostro mondo. Cheers, my beloved ones! 

Trasformazione delle cantine italiane

In arte, evoluzione, mondo on Ottobre 23, 2008 at 4:09 am

 galleria artistica di chad (v. blogroll)

E dato che il vino, l’alcol in generale, non fa bene berlo ne’ frequentemente ne’ abitualmente ne’ sporadicamente ecco che fioccano idee dverse nella testa delle persone. Cosa farne delle tanto carine  tradizonali cantine italiane? Ormai le vendemmie diventano sempre piu misere ogni anno di piu, lo dice anche mio zio dalla sua cantinella di Ischia, l’isola chiamata Aenaria (isola del vino) dal popolo beverone di Latini. Ma alla trasformazione positiva globale non si sfugge. Da ogni angolo del mondo la verita’  sull’alcol la sanno anche le pietre adesso. Anche le pietre delle cantine che si vogliono fare belle, pulite, risplendenti e accogliere mostre fotografiche, dipinti e clienti altrettanto belli, puliti e risplendenti. Buona pulizia e buona Italia a chi intraprende la strada giusta. ;)

Giornata Mondiale senza alcool e il compleanno di Gandhi…

…entrambi il 2 di ottobre.

La proposta avanzata dall’India all’Organizzazione Mondiale della Sanità di scegliere il 2 di ottobre come Giornata Mondiale senza Alcool ha ricevuto il supporto di tutti gli undici statio del Sud Est asiatico, ed è stata accettata dall’Assemblea dell’Oms proprio quest’anno intorno a maggio. La proposta era pervenuta lo stesso giorno in cui tutti i 193 stati membri dell’Oms avevano firmato una risoluzione per ridurre i danni causati dall’alcool. L’Oms è impegnata a sviluppare, nei prossimi due anni, una strategia globale sull’alcool. Gli Stati membri hanno anche posto l’attenzione alla connessione tra alcool e violenze domestiche, ai rischi del consumo di alcool per le donne incinta, alla sicurezza stradale. L’Oms stima l’alcool direttamente responsabile  del 4% dei decessi che si verificano ogni anno nel mondo. L’India, dove l’età media dei consumatori di alcool si è abbassata di nove anni nell’ultima decade, sta anche preparandosi a lanciare la prima Politica Nazionale contro l’Alcool. La scelta del giorno è demandata al voto finale dell’Assembly’s Executive Board nel gennaio 2009.

 

quattro stagioni

In arte on Ottobre 12, 2008 at 1:22 pm

Chiacchiere a spirale

In arte on Settembre 25, 2008 at 9:42 am

Amiche che ispirano: Ani & Bollywood dance

In India, amicizia, arte, danza on Settembre 24, 2008 at 7:34 am

Vi presento Anandita, una mia amichetta dolcissima che ho incontrato una volta in Italia e una volta in India. Lei è un gran talento artistico musicale, versatile nelle sue composizioni coreografiche e concertistiche. L’Estate scorsa in Italia ha cantato in assolo un qawwali in presenza di 4000 persone. Attualmente si sta dedicando anche alla diffusione della danza indiana in Colombia dato che abita li con un marito latino. E’ originaria di Kolkata e ha studiato le basi classiche della danza variandole ora nella versione passionale dello stile bollywoodiano. Io studio bharatnatyam che è invece la forma di danza classica piu antica in India ma ogni volta che mi si presenta un occasione per ballare bolly ovviamente non so resistere. Ed infatti anche con Ani abbiamo vissuto stupende scatenate collettive! Potete votare il suo ultimo video tratto semplicemente da una performance con le studentesse che lei segue a Bogotà. Già piu di 3000 persone l’hanno votato portandolo al secondo posto in classifica. Eccolo:

Conversazioni euroasiatiche sulle animazioni disegnate a mano o col digitale

In America, Asia, ESPERIENZE, arte, evoluzione, mondo on Settembre 23, 2008 at 8:47 am

Una conversazione nata con l’uso frequente del laptop con schermo digitale che mi porto un po ovunque tipo quaderno per gli schizzi che mi portavo sempre dietro da quando andavo “all’asilo” :) . Il regista Miyazaki quindi è arrivato in Italia quest’estate per il Film Festival di Venezia e ha presentato Ponyo Ponyo…la pesciolina che si trasforma in bambina e comincia a imparare magicamente e umanamente come si vive in una dimensione terrestre. Ho visto il film la settimana scorsa con sottotitoli in cinese poichè abbiamo trovato il cd nel libro delle sue illustrazioni. Allora: 170 mila illustrazioni fatte interamente a mano! Il direttore giapponese ha confermato in conferenza stampa la sua passione per il disegnare con la matita. La conoscenza completa di TUTTE le tecniche di disegno digitale del momento è talmente vasta che non può essere contenuta in un unico cervello.

Attualmente i risultati delle animazioni fatte al computer si avvicinano dell’80% a quelli che scaturiscono dalla matita. L’innovazione comunque sta andando talmente veloce e precisa che i due tipi di disegno saranno molto vicini se non sovrapposti ad un certo punto. Si sta ricercando persino di creare un pennello digitale con cui dipingere un artwork attraverso lo schermo del pc. Con CorelDRAW X4 io uso la penna che si trova allegata al computer ma  avolte uso anche un pennino spesso come un mignolo di un bambino fatto di osso di mucca con la punta arrotondata e funziona perfettamente.

Riguardo alle fantastiche emozioni a cui gli animi latini, italiani, meridionali, sudamericani ecc ecc spesso fanno riferimento si può dire che attraverso la penna digitale e un laptop che funziona da foglio di carta le emozioni trapelano lo stesso continuamente. Un disegnatore versatile sa usare bene sia il computer che il foglio di carta, che il foglio di riso o la carta di rosa ecc ecc. Tutto quello che il divino mette a disposizione attraverso la natura di queste menti creatrici brillanti di cui siamo fatti & circondati.

La foto in alto è un riferimento ad un autore dell’India che abita in US e lavora per Pixar. Lui dice di aver ricavato questa idea delle teste grandi dall’animazione giapponese e intanto in questo libro  vivacemente colorato mette a disposizione di tutti l’eredità delle meravigliose deità indiane in formato infantile. 

Intervista a mio marito sui prodotti fatti a mano cinesi

In America, Asia, China, ESPERIENZE, arte, economia, evoluzione on Settembre 10, 2008 at 1:22 pm

Seduti comodamente in un ristorante casual giapponese davanti a piatti orientalizzati: pizza biscottata al tonno, maccheroni con scampetti alla crema. hamburgher, insalata ecc: sono stanca per la giornata taanto leeenta ma mi riprendo subito e intraprendo una intervista con un cinese doc seduto e rilassato di fronte a me.

radha: Pensi che un giorno il mercato cinese si spostera’ completamente sui prodotti fatti a mano anziche quelli fatti con le macchine in serie?

ping kwan: Non e’ facile. Il mercato ha le sue regole e deve rispondere ai bisogni delle persone. Nella produzione esiste un livello in cui le cose fatte a mano e le cose fatte con le macchine si incontrano sullo stesso punto. Non e’ un livello di qualita’ ma un livello di proporzione tra la qualita e il prezzo. Ci sono due motivi che impediscono al momento che Cina vada nella direzione dell’handcraft: 1. e’ che la maggiorparte della  gente va per le cose a poco prezzo, le preferisce e quindi il mercato risponde ai suoi bisogni. 2. Siamo troppe persone sull’intero pianeta. Per avere una Cina completamente dedita al lavoro fatto a mano, la popolazione mondiale dovrebbe ridursi di una consistevole percentuale. Se fossimo di meno il mercato dell’handicraft si svilupperebbe piu rapidamente e molte sarebbero le persone che lo apprezzerebbero.

r: I cinesi sembrano cosi intelligenti: perche non capiscono (le mie domande molto infantili come al solito :) che potrebbero esportare tanti buoni prodotti di valore fatti a mano?

pk: Non e’ una questione cinese, e’ piu una questione umana. Gli esseri umani hanno un desiderio illimitato di possedere cose. Piu ne ottengono e piu ne vogliono avere. Per questo motivo il mercato di massa risponde molto velocemente a tutti iloro bisogni che sono incontrollati e insaziabili.

r: Sono sorpresa dal fatto che il patrimonio artistico cinese e’ molto vasto ma sembra davvero poco sfruttato bene. sara’ che i cinesi stessi hanno perso questa abilita’ artistica di esprimersi? cosa che invece non ho osservato in Europa per esempio. 

pk: Non e’ una cosa collegata all’arte. I cinesi erano molto poveri e puri interiormente ma i valori occidentali li hanno soggiogati e deviati. Se ad esempio tu non hai mai assaggiato un gelato e un giorno arriva qualcuno con un gelato per te. Il gelato ti piace e non dimenticherai il suo gusto quindi farai di tutto per poterlo ottenere anche tu. E’ successo questo. Gli americani sono arrivati per esempio e hanno mostrato i comfort di una casa grande, quindi i cinesi hanno cominciato a desiderare una casa grande…

r: ma come, Cina, la roccaforte secolare del dharma e della forza interiore, come e’ possibile farsi illudere cosi tanto ? perche non hanno tenuto duro invece di farsi deviare cosi tanto?

pk: E’ parte della natura umana essere cosi. Non erano consapevoli del tesoro che avevano e ora lo stanno perdendo. La cosa piu importante adesso e’ risvegliarsi e realizzare tutto questo. In questi ultimi 3 anni sembra che molte piu persone si stanno “risvegliando” rapidamente ma devono essere ancora di piu!

[il gioco finisce qui per ora] :)

L’albero della vita fatto di argilla e seta

In ESPERIENZE, arte, artisticamente on Agosto 14, 2008 at 1:19 pm

Utilizzare l’argilla con le mani e’ uno dei metodi piu veloci per aumentare la sensibilita’ dei polpastrelli e del palmo della mano. Attraverso le mani, con i loro recettori perfettamente selezionati e sviluppati dalla Natura, possiamo sentir ele vibrazioni di luoghi, atmosfere, situazioni e persone. Questo dipinto su tela comprende argilla, colori a olio, seta e perline di plastica. arte sahaja by radha so